21/02/2012
Fondo rotativo per Kyoto: finanziamenti per le tecnologie rinnovabili e la riqualificazione energetica
Ridurre le emissioni di gas serra attraverso un fondo di finanziamenti a tasso agevolato.
Questo è l'obiettivo del Fondo Rotativo per Kyoto che prenderà il via con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Circolare Kyoto il prossimo 1° marzo.
Il progetto, introdotto dalla finanziaria 2007, è stato presentato lo scorso 16 febbraio dal ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini e mette a disposizione 600 milioni di euro, divisi in tre cicli annuali da 200 milioni l'uno che saranno erogati attraverso finanziamenti a tasso agevolato dello 0,5% annuo.
I beneficiari del finanziamento sono:
- persone fisiche
- condomini
- le imprese, comprese le E.S.Co.
- soggetti pubblici
- persone giuridiche private
Gli interventi volti alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti sono raggruppati in 7 misure:
- misura rinnovabili: impianti eolici (tra 1 e 200 kWp), idroelettrici (tra 1 kWp e 200 kWp), solari termici (fino a 200 m²), caldaie a pellets o cippato (tra 50 kWt e 450 kWt), fotovoltaici (su edificio tra 1 kWp e 40 kWp)
- misura usi finali: risparmio energetico e incremento dell'efficienza negli usi finali dell'energia (isolamento termico, sostituzione finestre, etc, teleriscaldamento da impianti di cogenerazione fino a 500 kW, impianti geotermici a bassa entalpia fino a 1 MW, impianti di cogenerazione a biomasse fino a 5 MW)
- misura microcogenerazione diffusa: impianti ad alto rendimento elettrico e termico (fino a 50 kWe), che utilizzano gas naturale, biomassa vegetale solida, biocombustibili liquidi di origine vegetale, biogas e in co-combustione gas naturale-biomassa
- misura motori elettrici
- misura protossido di azoto
- misura ricerca
- misura gestione forestale sostenibili